Chi sono

Biografia:

Sono nato nel 1946 in provincia di Treviso.

Sono sposato con la dott.ssa Lucia Russo e ho due figli: Andrea, ingegnere, e Luisa, Marketing Manager. Ho compiuto gli studi di Liceo Classico, di Filosofia, Teologia e Psicologia, con un Master in Economia del Turismo. Ho beneficiato di due borse di studio: la prima per un corso di specializzazione sui sistemi formativi nel Regno Unito (1976), e la seconda sulla Formazione dei Formatori ed Istruttori di Formazione aziendale in Germania (1986).

Nel 1994, ho studiato i sistemi di qualità applicati al turismo presso il CERT di Dublino, e nel 1996 ho ottenuto l’attestato di Valutatore dei sistemi di qualità dalla AICQ.

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Il primo contributo allo sviluppo del Veneto:

Ho dedicato la mia prima fase di esperienza professionale alla animazione sociale delle periferie urbane, con i giovani emarginati, operando in organizzazioni cattoliche.

Dal 1972 ho dedicato un lungo periodo allo sviluppo economico della mia regione, il Veneto, elaborando un progetto originale di formazione manageriale appropriata alle piccole imprese e all’artigianato. Ho organizzato per la prima volta nella storia delle imprese artigiane un modello di formazione “manageriale” delle piccole impresa con tre esperienze pilota: nel 1974 a Treviso (con la Associzione Piccole Imprese e l’Associazione Artigiani della Marca Trevigiana),nel 1975 a  Portogruaro e a Venezia, con le Associazioni dell’Artigianato, coinvolgendo docenti di Economia, Diritto e Gestione delle Risorse Umane delle Università Venete (Favotto, Faccipieri, Costa, Brunetti, Tessitore, Bruni, Toniolli, De Cristofaro, Mistri, Bosello e molti altri)

Nel 1976 sono stato nominato Project leader del Programma di Formazione dei Formatori e Assistenti Tecnici per le piccole e medie imprese e per l’artigianato e Coordinatore regionale del successivo Piano di Formazione Manageriale con il quale  ho portato a regime una serie di azioni e di dispositivi organizzativi e associativi che hanno consentito, nell’arco di 6 anni (1976-1982) che 16.000 piccoli imprenditori ed artigiani frequentassero, per la prima volta nella storia del Veneto,  corsi di formazione imprenditoriale (gestione aziendale, finanza e credito, fiscalità, cooperazione e consorzi, urbanistica ecc.) e di innovazione tecnologica, affinché tutto il settore delle micro-imprese venete intraprendesse con successo una politica attiva e consapevole di sviluppo integrato e di economie “coalizionali” (distretti, cooperative per il credto ageevolato, consorzi di acquisti e di export ecc.), di occupazione e di autoimprenditorialità diffusa,  e soprattutto, di grande capacità di negoziazione con la Regione, gli enti locali, le banche del territorio, le Camere di Commercio e altri organismi pubblici e privati per la creazione  di infrastrutture e di servizi funzionali allo sviluppo.

Nel frattempo, ho frequentato corsi di aggiornamento presso il CUOA, l’IPSOA, l’ISPER, l’IFAP, per consolidare la preparazione nel management aziendale e nella formazione dei quadri, dei managers e degli imprenditori, collaborando alla sviluppo organizzativo di consorzi e cooperative, di piccole e medie imprese, di organizzazioni imprenditoriali come la Confartigianato, la CNA, la Confapi, la Confindustria.   Nello stesso periodo, la Federazione degli Artigiani del Veneto (FRAV) mi ha nominato responsabile regionale del Comitato Veneto Mestieri d’Arte e del restauro, e responsabile regionale delle relazioni “Artigianato e Scuola”, attuando numerose iniziative di promozione dei mestieri e diffusione delle attività di orientamento professionale dei giovani verso i mestieri artigiani e la creazione di imprese.

L’esperienza internazionale nei beni culturali:

All’inizio del 1983, sono stato chiamato da una Fondazione Europea con sede a Strasburgo, presso il Consiglio d’Europa, a far parte dello staff direttivo, in qualità di Deputy Director, per la formazione e l’assistenza tecnica ai mestieri e alle piccoli imprese che si occupano della conservazione del patrimonio culturale sia dell’Europa che, successivamente,  di molti paesi in via di sviluppo (Asia, Africa, America Latina): sono stati raggiunti risultati importanti, soprattutto nel programma consacrato ai Paesi in via di sviluppo, realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale per la Cooperazione del Ministero Affari Esteri italiano. Al termine del programma, i beneficiari diretti dell’intervento sono stati 300 titolari di impresa e/o tecnici, provenienti da  7 paesi dell’America Latina,  5 dell’Africa, 5 del Medio Oriente, 4 dell’Estremo Oriente. Furono coinvolti, inoltre,  21 paesi europei, inclusi quelli dell’Europa Centrale ed Orientale. Attualmente, molte piccole imprese e artigiani di questi paesi operano attivamente a progetti di sviluppo locale.

A seguito di una esperienza di consulenza svolta in Tunisia nel 1984, per conto del Ministero Affari Esteri italiano, per un progetto denominato “ Familles productives “, ho costituito il Centro per lo sviluppo e le tecnologie appropriate: il Centro  diviene una Consultant Firm e si ispira all’ Intermediate Technology Development Group fondato da E. F. Schumacher all’inizio degli anni ’70. Si proponeva di  diffondere e operare tanto per la salvezza dei mestieri artigiani quanto delle tecnologie intermedie o appropriate, sulla base del principio della loro tipicità e della loro insostituibilità per l’identità locale e lo sviluppo sostenibile. Attualmente questi temi e questi principi sono diventati di dominio pubblico e vengono largamente accettati, soprattutto dopo la Conferenza Internazionale di Rio (1992 ).  Il Centro e i suoi consulenti e partners hanno progettato e attuato (da soli o in partenariato con altri enti ed organismi pubblici e privati)  decine di progetti di sviluppo sostenibile, soprattutto attraverso la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale, in Italia (con particolare riguardo al Veneto, al Friuli, alla Puglia, alla Sicilia, all’Umbria) ,ma soprattutto  in Spagna, dove sono stato consulente (per conto del Consiglio d’Europa) del Programma denominato “ESCUELAS TALLER Y CASAS DE OFICIOS”, con una rete capillare di cantieri-scuola per il restauro dei beni culturali ed ambientali: il programma ha creato, tra il 1986 e il 1996 (nel periodo della mia collaborazione), oltre 200.000 nuovi posti di lavoro per il giovani disoccupati: nella prefazione del primo rapporto decennale del Programma (1996) sono citato come “propulsore” dell’esperienza. Essa è stata poi trasferita con successo in America Latina.

Il secondo contributo allo sviluppo del Veneto: l’esperienza nel settore del turismo e della promozione

Nel 1992, al termine del mandato decennale presso la Fondazione Europea del Consiglio d’Europa, sono stato nominato alla carica di Direttore Generale  della Federazione regionale degli albergatori e delle imprese turistiche del Veneto (2000 imprese associate). In quella carica, ho avviato molte azioni applicative del turismo sostenibile, dei marchi d’area, della certificazione di qualità e della formazione sia degli imprenditori che dei lavoratori.

Ho fondato nel 1994 l’Associazione di alberghi e imprese turistiche VILLE VENETE & CASTELLI, come best practice di una perfetta sintesi o armonia tra valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale ed investimenti turistici, a riprova della loro conciliabilità nella prassi. Attualmente sono Presidente Onorario.

Nel 1996 sono stato chiamato dalla Giunta Regionale di Basilicata  a “governare“ lo sviluppo e la promozione turistica  come Amministratore Delegato dell’Agenzia governativa regionale: ho avviato programmi e interventi coerenti  ed efficaci con le prospettive e i principi del turismo sostenibile, applicando una esperienza pionieristica di Grandi Eventi,  di campagne pubblicitarie multimediali,  di Presidi informatizzati di assistenza, informazione e promozione on-line e oltre 30 missioni all’estero (conferenze stampa, fiere, workshop, trattative con Tour Operators in USA, Russia, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Australia, Brasile ).

A fine mandato, ho ricevuto, nel 2000, l’incarico di Docente di Economia del Turismo all’ Università di Perugia, presso la quale ho ottenuto anche altri numerosi incarichi di docenza in attività post-graduate (Master).

Sono stato docente nei Master di specializzazione turistica anche presso la LUISS (Roma) e ho tenuto egualmente incarichi di docenza in Corsi di specializzazione e in Master dalle Università di: Bologna, Venezia, San Marino, Cantabria, Siviglia, Tetouan (Marocco), Vienna, Recife, Florianopolis, Joaçaba e Curitiba.

Ho svolto attività di consulenza a organismi di livello nazionale: VENETO LAVORO, ITALIA LAVORO, CNEL, ENEA, CIVITA, FORMEZ, SVILUPPO ITALIA, REGIONE PIEMONTE, REGIONE PUGLIA, REGIONE SARDEGNA, CONFINDUSTRIA VENETO ecc.  e a livello internazionale:  ILO, UNTWO, UE, per progetti di cooperazione internazionale con Moldova, Georgia, Romania, Slovenia, Croazia, Argentina, Brasile, Uruguay.

Dal 2003 al 2011 sono stato docente di Organizzazione del Lavoro e sviluppo delle risorse umane all’Università di Verona.

Mi sono dedicato ai temi dello sviluppo sostenibile, del “benessere organizzativo“ e della “economia della felicità”, pubblicando numerosi saggi, articoli e libri.

Lingue straniere:

Conosco fluentemente 5 lingue straniere :  inglese, tedesco, francese, spagnolo e portoghese. Conoscenza elementare del russo.